Gli alias

Gli alias della Shell di Linux
Gli alias sono degli strumenti di personalizzazione della Shell di Linux. Con questi è possibile avviare dei comandi con delle stringe brevi e semplici da ricordare.
Prima di utilizzare un alias è necessario crearlo utilizzando un comando esistente. Ad esempio, se vogliamo montare la partizione Windows che è presente nel nostro HD insieme a Linux dobbiamo eseguire un comando da Shell. Nel caso in cui utilizziamo Kubuntu, la stringa è:

sudo mount /dev/hda1 /media/windows -t ntfs -o umask=000,utf8

Poiché questa stringa è parecchio lunga e difficile da ricordare, possiamo creare un alias in questo modo (potete dare all'alias il nome che volete):

alias winmount="sudo mount /dev/hda1 /media/windows -t ntfs -o umask=000,utf8"

Quindi, digitando winmount otterrete il montaggio della partizione contenente Windows.
Gli alias così definiti rimangono memorizzati fino al riavvio del pc, per rendere gli alias permanenti, ossia mantenerli anche dopo il riavvio del computer, occorre editare un file nascosto di sistema che si trova nella cartella dell'utente che state utilizzando ed è chiamato .bashrc, il comando digitato in precedenza dal terminale dovrà essere riscritto su tale file.
Se volete rimuovere l'alias basta utilizzare il comando unalias:

unalias winmount="sudo mount /dev/hda1 /media/windows -t ntfs -o umask=000,utf8"

e quindi avrete cancellato l'alias creato in precedenza, che significa che se volete montare la partizione contenente Windows vi toccherà digitare l'intera stringa.
Se invece non ricordate quale alias avete assegnato ad una determinata stringa, basta digitare semplicemente il comando:

alias

e digitare invio per avere la lista completa degli alias e delle funzioni ad essi correlate.