L'Hyper-Text Markup Language è il linguaggio più semplice con cui una pagina web può essere scritta. Questo linguaggio è fatto di tag specifici che ti permettono di fare tantissime cose, dall'aggiunta di un collegamento ad una pagina web esistente all'inserimento di un file.
Imparare l'HTML ad un livello base non richiede molto sforzo, serve solo logica e memoria.
Io l'HTML lo ricordo sempre con molto affetto, essendo stato il mio primo approccio alla scrittura.
L'HTML non può essere considerato un linguaggio di programmazione ma la logica su cui si basa non è dissimile da quella dei blasonati linguaggi di programmazione.
Tutti i siti navigabili sono costituiti da una o più sequenze di codice HTML, che viene letto ed elaborato dal browser di navigazione utilizzato.
L'HTML, come dicevo sopra, non è un vero e proprio linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup e serve per descrivere il contenuto di una pagina web.
L'HTML è stato sviluppato alla fine degli anni '80 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra, in seguito si è fortemente diffuso, grazie anche alla sua semplicità e logicità e grazie anche ai primi utilizzi a scopo commerciale del web.
Oggi l'HTML è un linguaggio di pubblico dominio e la sua sintassi è stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C). Dagli anni '80 ad oggi l'HTML ha subito molte revisioni e miglioramenti, soprattutto per adeguarsi ai cambiamenti ed agli ammodernamenti dei browser di navigazione.
Comunque, sembra che l'HTML sia pronto per essere rimpiazzato dai nuovi linguaggi XHTML ed XML.
A questa pagina potete trovare una breve ma efficace guida alla compilazione di un documento in HTML. I contenuti che ho inserito servono solo per iniziare, spero in futuro di avere il tempo per mettere insieme una vera e propria guida, con molti strumenti per la compilazione delle pagine.
Prima di avvenurarvi però nella guida, se siete alle prime armi vi consiglio di leggere prima il prossimo paragrafo.
Gli editors di documenti .html
Gli editors per documenti .html sono dei semplici programmi di scrittura.
Vi riporto qui brevemente alcuni editors gratuiti ed OpenSource molto validi, suddivisi per sistema operativo:
Microsoft Windows:
- Nvu: ottimo per chi inizia in quanto presenta un visualizzatore della pagina al suo interno che permette di lavorare sia direttamente sulla pagina. In ogni caso, è possibile direttamente lavorare sul codice, il che lo rende un editor a tutti gli effetti. Purtroppo, lavorando in parte sul codice ed in parte sulla pagina direttamente spesso vengono generati degli errori.
- Scintilla: è un editor di testo molto semplice e pratico da usare. Non è stato concepito come editor html.
- Notepad e Wordpad: ogni parola spesa per descriverli è superflua. Sono gli editors di testo predefiniti per Windows, leggerissimi e semplici da usare (della serie: basta digitare sui tasti per scrivere). Non evidenziano i tags.
- Jedit: compilatore scritto in Java, ottimo per Windows. Questo editor di testo è gratuito e liberamente scaricabile da internet ma per utilizzarlo serve avere la console Java installata sul pc ed attiva e questa è proprietaria.
- Notepad++: basato su Scintilla, è un ottimo freeware semplice da utilizzare.
Linux:
- Kate e Kwrite (per ambienti K): di Kate ho già parlato diffusamente, è l'editor che ho utilizzato io per comporre parte di questo sito. Kwrite è un compilatore molto simile ma più leggero di Kate, purtroppo però presenta delle limitazioni grafiche rispetto a Kate.
- Emacs: molto utilizzato per scrivere qualsiasi tipo di file, a me personalmente piace poco sotto l'aspetto grafico e meno sotto l'aspetto funzionale.
- Bluefish: scritto appositamente per lo sviluppo di pagine web, può essere utilizzato come editor semplice, scrivendo tutti i comandi dalla tastiera, come editor "intelligente", con chiusura automatica dei tags aperti, oppure, per i meno esperti, esistono dei tasti per l'immissione del codice desiderato. Può essere usato anche per integrare i linguaggi server-side con l'html, visualizza anche i fogli di stile e numera le righe di codice. Credo il migliore tra gli editors per Linux.
- Kdevelop (per ambienti K): pensato per la compilazione di scripts in C, C++, Ruby... ma ottimo anche per i files .html e .php. L'interfaccia grafica è piuttosto elaborata e per orientarsi serve un po' di esperienza oppure conoscere un minimo di introduzione al programma.
- gPHPEdit: pensato più che altro come editor php ma è possibile utilizzarlo anche per la composizione di documenti html e css. L'interfaccia è molto semplice ma ha l'enorme pregio di numerare delle righe del codice.